Curiosità e Consigli

La buona globalizzazione, 8 cibi da conoscere ed usare

30 Giugno 2015

Mai sentito parlare di Bulgur, Quinoa, Bacche di Goji, Azuki e Chia? Bene, questi alimenti non costituiscono solo una semplice moda del momento, anzi, la ricerca scientifica ne ha provato la validità nutrizionale in virtù delle loro ricche proprietà. Eccoli.

  1. Acai, frutto di una palma originaria del Brasile, possiede nella buccia grosse quantità di antocianine che aiutano a ridurre il rischio di malattie cardiache, tumori e malattie neurodegenerative; non solo la buccia ricca di fibre ma anche il succo di questo frutto ha un discreto contenuto di vitamine, ferro e calcio.
  2. Azuki, provenienti dall’Asia Centrale, sono fagioli dolci e ricchi di energia. Oltre a contenere molibdeno, toccasana per il fegato,sono ideali nel controllo del colesterolo grazie alla presenza di fibra solubile che, assorbita durante la digestione, mantiene alto quello “buono”(HDL). Contengono potassio, magnesio e vitamine del gruppo B.
  3. Bacche di Goji, originarie del Tibet. Incredibile come dei frutti così piccoli possano avere un potere antiossidante così forte, almeno di 10 volte ai quella dei mirtilli. Grazie a questa caratteristica, le Goji supportano il sistema cardiovascolare e immunitario oltre ad esercitare un’azione anti-invecchiamento. La presenza di carotenoidi, inoltre, stimola i processi metabolici favorendo memoria, concentrazione e sonno.
  4. Bulgur, di provenieza turca, è costiuito da frumento integrale sottoposto ad un processo di lavorazione che gli conferisce una maggiore digeribilità ed una consistenza friabile. Ricco di fibre ed a basso contenuto di grassi, il Bulgur ha proprietà antifiammatorie, abbassa il colesterolo ed aiuta a prevenire i calcoli biliari. La presenza di magnesio e manganese lo rendono un toccasana per le ossa e il sistema cardiocircolatorio.
  5. Chia, semi originari del Sud America, hanno proprietà incredibili per la salute del cuore, delle ossa e dell’intestino. Oltre ad avere un contenuto di calcio superiore a quello del latte, sono ricchi di acidi grassi omega 3 utili per abbassare i livelli di grasso nel sangue. Regalano energia al nostro organismo grazie all’ elevato contenuto di oligoelementi e vitamine. Favoriscono la regolarità intestinale.
  6. Curcuma, spezia indiana ricca di vitamine e minerali ed assai benefica per la salute grazie al suo costituente principale, la curcumina, che è un potente antinfiammatorio ed antiossidante, utile contro il danno da radicali liberi. L’azione delle sostanze che la compongono ha dimostrato una forte capacità antitumorale e disintossicante per l’organismo.
  7. Quinoa, chicchi “salva cuore” provenienti dal Sud America, si cucinano come il riso e sono famosi per il loro contenuto di proteine ad alto valore biologico e di acidi grassi omega 3. Facilmente digeribile, non contiene glutine ed è dunque utile ai celiaci. La presenza di fibre alimentari aiuta l’attività intestinale e chi ha problemi di colesterolemia. Grazie al suo potere saziante ed energizzante, è indicato nelle diete ipocaloriche. Ricco in minerali ed antiossidanti.
  8. Zenzero, radice asiatica, non soltanto agisce contrastando ogni tipologia di nausea – mal d’auto, gravididica, post-operatoria – ma aiuta l’organismo a liberarsi dai sintomi influenzali, raffreddore, mal di testa, gonfiore e dolori mestruali. Miracoloso componente attivo a cui dobbiamo tutto questo è il gingerolo che ha effetti analgesici, antipiretici ed antibatterici. La riconosciuta capacità antiossidante, invece, è da attribuire allo zingerone, che conferisce allo zenzero quel tipico sapore piccante. Insomma ce n’è per tutti i gusti: spezie, semi, chicchi e frutti di ogni sapore, colore e peculiarità… in occasione di Planta 2015 presso il Real Orto Botanico di Napoli, potrete scoprire tutte le curiosità su questi nuovi alimenti e tanto altro ancora.

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