Diuretiche e drenanti Il rito della tisana

Tisane: diuretiche e drenanti

30 giugno 2015

“Ritenzione idrica e gonfiore sono un problema? Bevande drenanti e diuretiche possono aiutarci a eliminare i liquidi in eccesso e a farci  ritrovare corretta forma fisica e leggerezza.”

La vita frenetica moderna e un’alimentazione squilibrata favoriscono l’accumulo di liquidi nel corpo, con un fastidioso senso di gonfiore addominale e una strana sensazione di pienezza. Il corpo, si sa, trattiene i liquidi specie in queste condizioni e la ritenzione idrica può essere un bel problema. Le tisane drenanti ed uno stile di vita sano aiutano a combattere questo inconveniente. Le tisane drenanti promuovono naturalmente l’espulsione dei liquidi in eccesso, scorie e tossine dall’organismo quali azoto, cloruri, acidi urici, fosfati e ossalati accumulati a causa dell’ambiente inquinato e dello stress della vita quotidiana. Grazie all’effetto drenante delle erbe officinali è possibile contrastare la ritenzione idrica, riducendo anche la formazione della cellulite.

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DIURETICHE E DRENANTI: QUAL È LA DIFFERENZA?

Le tisane diuretiche sono quei preparati che aiutano il corpo ad espellere naturalmente i liquidi in eccesso, incrementando il processo di diuresi. L’azione delle tisane diuretiche è da definirsi differente rispetto a quella delle tisane drenanti in quanto sono coinvolte in un processo di raccolta dei liquidi in eccesso presenti nel corpo  per poi espellerli non soltanto attraverso le urine,  ma anche mediante altri meccanismi fisiologici quali, ad esempio, sudore e  traspirazione.

Le tisane drenanti, invece, indirizzano l’acqua nei reni in modo da svolgere su di essi una funzione di lavaggio e purificazione. In entrambi i casi è bene non abusarne, soprattutto se si soffre di sbalzi di pressione, ricordando sempre che non è assumendo tisane diuretiche o drenanti che si perdono chili in eccesso.

ERBE E PIANTE DIURETICHE

Le principali erbe, radici e piante diuretiche le troviamo intorno a noi, nei giardini, negli orti, nelle campagne e nei parchi. Tra queste ricordiamo il  tarassaco, la betulla, l’equiseto, la radice di finocchio, il ciliegio (i gambi o piccioli in particolare), l’olmaria e  la radice di asparago.

QUANDO E COME ASSUMERLE

Consigliamo di assumerle due o tre volte al giorno, al mattino a digiuno e preferenzialmente, lontano dai pasti. Per renderle più gustose suggeriamo l’aggiunta di aromi naturali quali menta, cannella, ananas,  frutti rossi.

Infuso di ciliegio selvatico. “La bevanda della leggerezza”

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Di derivazione asiatica, è noto per le sue proprietà depurative, diuretiche, tonificanti e lassative in quanto regolarizza le funzioni intestinali. Ricchi di zuccheri e potassio e con un bassissimo apporto di calorie, i suoi frutti sono perfetti da consumare durante una dieta ipocalorica. Inoltre le mucillagini, i tannini, e i fenoli rendono la pianta un efficace rimedio antinfiammatorio delle vie urinarie, utile nel trattamento delle cistiti, uretriti e nefriti.

PREPARAZIONE: Alla sera mettere a macerare una manciata di peduncoli in un litro di acqua fredda e al mattino preparare la bevanda facendo bollire il tutto per 10 minuti, coprire e lasciare in infusione  per 30 minuti. Se ne consiglia l’assunzione di mezzo litro al giorno, almeno 2 volte alla settimana.

Infuso di olmaria. “La bevanda lenitiva”

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Oltre all’attività drenante, un infuso di foglie e fiori di Olmaria (ricca di  flavonoidi, vitamina C, oli essenziali e sali minerali), si rivela utile, per le sue proprietà antispasmodiche, anche in caso di gastrite e bruciore di stomaco e per le patologie legate al ristagno di acqua e acidi urici nell’organismo, favorendone l’espulsione attraverso le urine. Inoltre, l’infuso di sole foglie è perfetto per ridurre la formazione di cellulite. Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie è utile contro dolori articolari e stati febbrili.

Efficace anche nel trattamento del diabete, dell’obesità e dell’ipertensione.

PREPARAZIONE: è bene ricordare che per la preparazione dell’infuso, non bisogna utilizzare l’acqua bollente (ma calda) per non ridurne le proprietà. E’ preferibile assumerne diverse tazze al giorno,  prima dei due pasti principali.

 

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