L'angolo di Fabiola Recensioni

La pizza milanese: dal 1953 Spontini a Milano

3 Luglio 2015

Chi l’avrebbe detto che un giorno all’età di ventisei anni sarei andata a vivere a Milano, io napoletana doc, che avrei messo su famiglia lì, a Milano, che avrei conosciuto persone diverse ed uniche e modi di cucinare e alimentarsi assolutamente distanti dalla tradizione partenopea. Chi l’avrebbe detto che un giorno avrei avuto piacere di mangiare la pizza “milanese” di Spontini: un appetitosissimo trancio soffice, alto e morbido, ricoperto di mozzarella filante e pomodoro. Tutti ingredienti a km 0 di produttori selezionati: la farina 00 dei Molini Certosa di Pavia, macinata senza additivi e per questo non necessita di tempi lunghi di lievitazione, la polpa di pomodoro proveniente dalla provincia di Piacenza, la mozzarella delle fattorie del Lodigiano e del Cremonese, olio di Ravenna e acciughe del Mediterraneo, infine l’acqua dell’acquedotto di Milano.

 

forma-e-gusto-francesca-marino-fabiola-quaranta-spuntini-milano

La pizza viene cotta in forno a legna in un’enorme teglia per essere poi successivamente suddivisa in tranci da una figura emblematica che mi ha colpito molto: il tagliatore. Il risultato è invariato da sessant’anni e delizia il palato di grandi e piccini, uomini d’affari ed adolescenti affamati, il tutto a costi contenuti.

La pizzeria Spontini nasce a Milano nel lontano 1953, in via Spontini, dalla Rosticceria toscana della famiglia Banti. Ad oggi impiega 150 persone ed il volo verso l’estero del trancio milanese è già una realtà.

Lo stile dei locali è spartano, il servizio molto veloce come il ritmo della città, l’offerta limitata solo e soltanto al trancio nella misura normale o grande per i più ghiotti, ed in alcuni potrete ordinare anche le lasagne ed il tiramisù. L’uomo Spontini è l’imprenditore Massimo Innocenti che guarda al futuro con ottimismo visto il consolidato successo delle sue numerose pizzerie ma conservando la cultura della gestione familiare.

Chi l’avrebbe detto che avrei consigliato a voi, turisti per caso o affaccendati manager avventori di Milano, di assaggiare la pizza di Spontini, di abbandonarvi al gusto delicato e leggero, di allontanare per una volta l’immagine della pizza come tutti noi, napoletani e non, la conosciamo e credere che aldilà del Po esista una pizza diversa eppure impareggiabile, per sapore e leggerezza da vivere come esperienza culinaria. Il mondo è bello perché è vario, anche nella sua offerta gastronomica. Imparare ad apprezzarne la varietà ci arricchisce immancabilmente.

Sul sito di Spontini http://www.pizzeriaspontini.it è possibile trovare gli indirizzi dei vari locali dislocati per la città. Buon appetito!

Leggi l’articolo sul blog di Luciano Pignataro

Articoli simili

Nessun commento

Rispondi