Browsing Tag

Benessere

Alimenti Verdura

Il carciofo: quanto ci fa bene!

31 gennaio 2018

Il “vegetale armato”: così lo definisce Pablo Neruda in una sua poesia, “Ode al carciofo”, dedicata ad uno degli ortaggi più amati di sempre. Non solo passi poetici, ma gli sono stati dedicati concorsi di bellezza, nomi di bevande e… leggende. Secondo la mitologia greca, infatti, la creazione del carciofo fu un’opera di Zeus che, a seguito di un tradimento subìto dalla ninfa Cynar, la trasformò in un vegetale spinoso e coriaceo, ma dal cuore tenero.

Un vegetale antico, originario del Medio Oriente, e già utilizzato prima dai fenici, poi anche dai Romani, nella preparazione di diversi piatti, soprattutto per mantenere l’intestino sano, favorire la regolarità intestinale, grazie al contenuto di fibre, ed alleviare i disturbi allo stomaco. Viene coltivato soprattutto nell’area mediterranea, Egitto, Marocco, Spagna, ed anche in Francia. In Italia, in tutte le regioni, particolarmente in Sicilia, Sardegna, Puglia e Campania, grazie al clima favorevole alla sua crescita. Ne esistono più varietà che vengono suddivise in precoci o autunnali (Violetta di Provenza, Violetto spinoso di Palermo, Campagnano Romano, Violetto di Napoli, Spinoso di Liguria) e quelle tardive primaverili (Violetto di Toscana, Verde di Napoli). È impiegato innanzitutto per uso alimentare, poi anche per le proprietà medicinali racchiuse, per lo più, nelle foglie e nei fusti.  Sono costituiti principalmente da acqua, vitamine, in particolare del gruppo A e C, sali minerali (calcio, ferro, magnesio) e fibre, e risultano particolarmente leggeri. Basti considerare che 100g di carciofi apportano soltanto 22 calorie. E’ un ingrediente versatile in cucina, buono sia crudo che cotto, ed un alimento importante da un punto di vista nutrizionale per la presenza di antiossidanti, superiore a molte altre verdure. Le foglie ed il cuore contengono  elementi importanti per la nostra salute. L’inulina, per esempio, è una fibra alimentare che promuove la crescita della microflora intestinale e garantisce l’equilibrio glicemico mantenendo stabili i livelli di glucosio nel sangue. Ma anche la amara cinarina, polifenolo ricco di proprietà antiossidanti, stimola la bile, aiuta la digestione dei grassi e possiede delle proprietà depurative e disintossicanti per fegato e cistifellea. Inoltre il consumo di carciofi aiuta anche ad abbassare i livelli di trigliceridi e di colesterolo cattivo innalzando quello buono. Ricerche scientifiche gli attribuiscono proprietà antiossidanti e antitumorali.  Viene utilizzato anche nell’industria cosmetica per la cura del cuoio capelluto stimolando la crescita dei capelli e, favorendo la diuresi, risulta un toccasana contro gli inestetismi della cellulite. Il consumo di carciofi aiuta anche a mantenere la pelle pura e luminosa. Molte persone di successo sono state ghiotte di questo ortaggio, da Caterina dè Medici che pare si recasse solo a banchetti in cui fosse previsto un corner di carciofi, a Luigi XIV, passando per Marylin Monroe che addirittura fu eletta “Regina dei carciofi” nel 1949 a Castroville, sulla costa centrale della California, località famosa per un festival durante il quale ancora oggi si celebra il titolo ogni anno.

Crudi, cotti, nelle paste, insalate o nelle frittate, celebriamo il carciofo come il nostro functional food dei prossimi mesi!

 

foto © Frédérique Voisin-Demery

Alimenti dolci

Voglia di dolce o di dessert?

20 dicembre 2017

Essere a dieta non vuol dire rinunciare ai dolci. Ma cosa si intende con la parola “dolce”? Assieme al salato, l’amaro, l’umami e l’acido, il termine indica uno dei cinque sapori fondamentali dai quali dipende la nostra percezione del gusto. Spesso “il dolce” ci porta subito alla mente anche l’idea del dessert, da “desservir”, in francese “sparecchiare”, e quindi, di fatto, concludere un pasto. Ed è in questa traduzione che è racchiuso il segreto su come sia possibile contemplare i dolci in uno stile alimentare di tipo mediterraneo.

Dopo un pasto, ci si può si concedere, infatti, una coccola, ma in dosi contenute. Non è corretto attribuire al sapore dolce solo i cibi ricchi di zuccheri, creme o panna. Potremmo concludere il pasto dolcemente anche con un frutto, tanto più che ne esistono alcuni che hanno un vero e proprio effetto benefico sulla digestione: la mela, ad esempio, che grazie al contenuto di pectina, rallenta l’assorbimento degli zuccheri e dei grassi stimolando alcuni enzimi specifici che aiutano a regolare la glicemia. Non solo la mela, ma anche l’ananas con i suoi  enzimi che supportano il metabolismo delle proteine, la papaya, il kiwi. Frutti dolcissimi per il contenuto di fruttosio, il più dolce degli zuccheri presenti in natura. Ed oltre ad appagare il nostro desiderio di “buono”, sono ricchi di fibre, vitamine e  minerali.

Altra coccola dolce consentita nella dieta è il cioccolato, preferibilmente fondente: un “quadratino” di bontà, magari non tutti i giorni, che racchiude in sé una miniera di virtù terapeutiche e proprietà energetiche e ricostituenti. Infatti, gli antiossidanti contenuti, garantiscono una protezione cardiovascolare e antinvecchiamento. Ed é soprattutto un antidepressivo naturale grazie ad alcune sostanze (teobromina, serotonina) che svolgono un’azione stimolante del sistema nervoso centrale conferendo una sensazione di benessere e serenità. Bisogna, tuttavia, stare attenti alle quantità considerando che 100g di cioccolato fondente apportano 500KCal (al latte 550Kcal). Parlando di buono come dimenticare la crema di yogurt (75 Kcal per 125g) a cui poter aggiungere cereali o un po’ di frutta secca: uno spuntino ideale perché salutare e nutriente, ricco di proteine di elevata qualità e vitamine. Esistono tanti modi per appagare il desiderio di dolce, evitando caramelle, preparazioni a base di creme e panna, e gelati confezionati. Discorso a parte va fatto per i diabetici e per chi ha livelli alti di glicemia nel sangue. Bisogna dire che coloro che non hanno alcuna particolare tipologia ma sono semplicemente attenti alla linea possono consentirsi un bigné nel giorno “libero” della settimana in cui ci si concede qualche “strappo alla regola”.

A proposito di trasgressioni, siamo quasi a Natale, periodo di tentazioni irresistibili in cui è possibile cedere a qualche peccato di gola, evitando di trovarsi chili in più sulla bilancia, seguendo qualche piccolo consiglio: non eccedere nei condimenti grassi e salse, bandire bevande gassate zuccherine, e limitare il consumo di pane e formaggi. Per quanto riguarda i dolci natalizi, cercare di consumarne moderatamente solo nei giorni di festa senza farli diventare colazione o spuntino dei mesi di dicembre e gennaio. Mantenere una vita sempre attiva ed aiutarsi bevendo delle tisane digestive e drenanti, magari a base di finocchio o betulla. E soprattutto ricordiamoci sempre che non si ingrassa da Natale a Capodanno ma da Capodanno a Natale!

 

 

foto di copertina ©Nicola

Alimenti Curiosità e Consigli

Si alla pasta ma senza eccedere!

21 settembre 2017
pasta

Quante volte ci siamo chiesti se è possibile mangiare pasta secca tutti i giorni? tante volte almeno quante ci siamo chiesti se preferire quella integrale oppure la raffinata… Si parte dalla considerazione che togliere i carboidrati dalla propria alimentazione non giova nè al nostro cervello nè al nostro metabolismo. Ciò non toglie il fatto che non è obbligatorio mangiarla tutti i giorni ed è possibile sostituirla con orzo e farro.

Leggi tutto

Curiosità e Consigli

Quale dieta?

20 settembre 2017
quale dieta?

Ormai siamo tutti a dieta, ce n’è una per tutti i gusti. Ma come sceglierle? Cosa scegliere? Per molti l’obiettivo è perdere peso, in realtà bisogna adattarsi all’idea di dimagrire rimanendo in salute. Purtroppo non tutte le diete che ci vengono proposte partono da questo presupposto e così, nella sbagliata certezza che perdere chili di troppo voglia dire anche rimettersi in salute, molte volte si apportano seri danni all’organismo, spesso silenti in giovinezza e piuttosto rumorosi con lo scorrere degli anni.

Leggi tutto

Curiosità e Consigli

Estate, “mangiamo” il mare – tra pane e pizze il cibo futuro

6 settembre 2017
acqua marina

Potrebbe sembrare audace affermare che il mare è il sangue della terra, eppure, in realta, non lo è affatto. Infatti, la chimica ci suggerisce che sono solo due i liquidi che contengono quasi tutti gli elementi esistenti, e questi sono il sangue ed il mare, che hanno una composizione chimica molto simile per quanto riguarda oligoelementi, vitamine, amminoacidi e sali minerali (magnesio, calcio, potassio, fluoro e iodio).

Leggi tutto

Alimenti Curiosità e Consigli Legumi Verdura

Le virtù della Pasqua

14 aprile 2017

A Pasqua piovono da sempre chili di troppo per le irrinunciabili ricette di tradizione o rivisitate in chiave tutt’altro che light: pastiere, colombe, tortani, ovette, cioccolata in ogni forma e di ogni sorta. E così, ci si rassegna ad un aumento di taglia con inevitabile corsa per smaltire le calorie di troppo prima dell’estate.

Leggi tutto

Alimenti Curiosità e Consigli Frutta

Succo d’uva, il grande alleato contro l’invecchiamento

8 settembre 2015

Ogni parte della vite, inclusa la linfa contenuta nei tralci, da sempre, è impiegata a scopi medicinali e non soltanto. Nel corso dei millenni che hanno preceduto l’era industriale, nel Mediterraneo il succo d’uva rappresentava, assieme al miele, l’unico modo per dolcificare. Con l’arrivo dello zucchero da dolcificante ha cominciato a rappresentare lo spuntino ideale: chi di noi non ricorda di aver fatto un “break settembrino” con un bicchiere di succo d’uva portato dalla mamma o dalla nonna? Da quando ci si è posti il problema di trovare uno snack che non soltanto fosse energetico ma anche dietetico, questa abitudine è caduta un pò in disuso ma rimane comunque prodotto di vasto impiego in svariati settori: alimentare, cosmetico e fitoterapico.

Leggi tutto

Il rito della tisana Sport

Tisane per lo sport

29 luglio 2015

Come è noto, esistono diversi tipi di tisane: per curare la tosse, il raffreddore, il mal di testa o i bruciori di stomaco, tisane dimagranti, tisane rilassanti, tisane lassative e ovviamente anche per l’attività sportiva esistono erbe dalle proprietà benefiche in questo particolare stato a cui sottoponiamo il nostro organismo.

Chi pratica sport intensamente lo sa, i disturbi più frequenti possono essere legati a vari fattori, per esempio a dolori muscolari, strappi, problemi tendinei, fratture e stanchezza. Oppure si ha semplicemente bisogno di rimineralizzare i tessuti e ridare tono, vigore all’organismo provato dallo sforzo e dal dispendio energetico. Vediamo quali sono le tisane ideali per gli sportivi.

Leggi tutto