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Ricette

Curiosità e Consigli Verdura

La Canapa e le sue virtù “da sballo”

14 maggio 2018
Campo-Canapa

C’è chi la venera, chi la fuma, chi la usa come cibo per maiali, chi come farmaco, e poi ci sono le industrie che ne ricavano fibra tessile e prodotti cosmetici e detergenti, e perfino biomassa combustibile in sostituzione del petrolio, per un giro di affari di milioni di euro.
E’ la Canapa sativa, una pianta dalle antichissime origini, le cui coltivazioni non richiedono pesticidi nè molta acqua, e migliorano la qualità del terreno esercitando un’azione fitodepurativa. In Italia la promozione della coltivazione e filiera della canapa è regolamentata dalla legge n. 242/2016 per cui è possibile coltivarne varietà dal contenuto di THC (sostanza psicoattiva contenuta nella canapa e proibita dalla legge) inferiore allo 0,2% perché “coltura in grado di contribuire alla riduzione dell’impatto ambientale in agricoltura, alla riduzione del consumo dei suoli e della desertificazione e alla perdita di biodiversità…”
Esistono quindi rivenditori autorizzati di semi di canapa legali, certificati, che hanno la caratteristica di essere privi del principio attivo, ma molto ricchi di sostanze nutritive: fibre, vitamine e soprattutto proteine composte da tutti e otto amminoacidi essenziali, che la rendono un’ottima fonte proteica vegetale adatta particolarmente per chi segue una dieta vegetariana o vegana. Altra caratteristica è nel perfetto equilibrio tra acidi grassi Omega 3 e 6, che garantiscono una protezione gastrointestinale e cardiovascolare, oltre ad essere un alimento alleato nella difesa contro i disturbi all’apparato respiratorio e disturbi della pelle. Dai semi, ottimi per arricchire insalate, muesli, macedonie e contorni, si ricava la farina che viene prodotta dalla macinazione e dalla setacciatura della rimanenza della spremitura dei semi per l’estrazione dell’olio, e l’impasto che ne deriva, privo di glutine, quindi adatto alla cucina per celiaci, è ricco di acidi grassi “buoni”, e fornisce un considerevole apporto proteico, oltre a risultare più digeribile per il suo buon contenuto di fibre. L’olio di canapa, delicato e dai sentori del fieno, nocciole e semi di zucca, ha un punto di fumo molto basso per cui si preferisce utilizzarlo a crudo anche per non perderne le note proprietà. Non è impiegato solo in gastronomia ma è addirittura utilizzato come integratore alimentare ed in prodotti cosmetici biologici, grazie alle sue proprietà idratanti, emollienti ed antinvecchiamento. Dalla canapa si producono latticini, burro, hamburger, birra, e perfino liquori, tisane, latte vegetale, senza lattosio e ricco di ferro, e tanti altri prodotti anche a base delle sue foglie, amare e fortemente aromatiche. Una pianta versatile, dai mille impieghi, tanto che la Cannabis Industry opera anche nel settore medico, infatti la ricerca scientifica si sta muovendo proprio sul suo possibile impiego per la terapia del dolore. Al momento, al di là dell’utilizzo dei semi e di tutti i suoi derivati, come integratori alimentari di origine naturale, ci sono ancora poche evidenze dell’utilità della cannabis a scopi terapeutici.
La qualità e la salubrità degli alimenti ottenuti dalla canapa, invece, è indiscussa ma una particolare attenzione meriterebbe il controllo della filiera di produzione prediligendo l’acquisto di prodotti di alta qualità e di provenienza certa.

pubblicato sulla rivista Sala & Cucina

Curiosità e Consigli Verdura

Alghe nel piatto? Perché no!

10 marzo 2018
Alghe

Verdure dal sapore di mare. L’ennesimo dono della natura racchiuso in un unico organismo vivente, toccasana per il nostro benessere e ingrediente ottimale per la nostra cucina. Parliamo di alghe. Da sempre impiegate come alimento nelle zone in prossimità del mare, alcune, sono ritenute una vera e propria prelibatezza non più solo dalle cucine asiatiche, ma da quelle di tutto il mondo. Nutrienti e poco caloriche, ne esistono migliaia di specie di cui soltanto poche utilizzate a scopo alimentare, la maggior parte provenienti dal Giappone e dall’Europa. Nori, Spirulina, Afa, Dulse, Kombu: sono solo alcuni dei tanti nomi diversi che contraddistinguono le alghe, per altrettante consistenze e sapori diversi, ma caratterizzate tutte da un unico comune denominatore, la ricchezza di benefici nutrizionali. Innanzitutto la presenza di iodio, utile alla tiroide e al buon funzionamento del metabolismo. Il contenuto di fibra, che aiuta a regolare l’intestino, e di clorofilla, dalle proprietà disintossicanti. Contengono vitamine e sali minerali, in particolare magnesio e potassio, salutari per il cuore, e che proteggono i vasi sanguigni. Le coltivazioni sono promosse anche dall’Onu perché utile strumento contro la fame nel mondo e la perdita di biodiversità ambientale. Alimento ideale per i vegani grazie alla presenza di proteine e vitamina B12, sono impiegate anche nella produzione di integratori alimentari per il benessere dell’intestino. Le alghe sono classificate, in base alla loro capacità di assorbire luce in acqua, in tre grandi gruppi, alghe rosse, brune e verdi, note anche nella gastronomia internazionale per le loro proprietà gustative. Le alghe rosse sono impiegate nell’industria alimentare grazie alla presenza di sostanze come l’agar e la carragenina. Il primo utilizzato soprattutto come gelificante in sostituzione della colla di pesce, la seconda come emulsionante ed addensante, per esempio nella produzione di gelati. Molto conosciuta tra le rosse è l’alga Nori, tra le più ricche di acidi grassi ω-3 e vitamina B12, è largamente utilizzata nella cucina giapponese per avvolgere il riso, ma anche l’alga “piccante” Dulse, ricca di proteine e vitamina E, era nota già anticamente perché utilizzata dai marinai per le proprietà antiscorbuto. Le alghe brune, sono tipiche dei mari freddi e devono il loro colore ad un pigmento, la fucoxantina, ad azione antiossidante e antitumorale. Tra le più conosciute le specie Kombu e Wakame. Le alghe verdi, come la lattuga di mare tipica del mar Mediterraneo, aumentano le difese immunitarie. Moda del momento è anche l’utilizzo di spirulina, definita erroneamente come un’alga ma in realtà appartenente ai canobatteri,  impiegata come super ingrediente, perché energizzante e immunostimolante, nella preparazione di pizze, dolci e birra, e alimento apprezzato perfino dagli astronauti in missione nello spazio. Versatili in cucina, insaporiscono zuppe, insalate, o possono essere ingredienti di base per sfiziosi contorni. Nella scelta è sempre preferibile prediligere prodotti biologici e controllati.

pubblicato sulla rivista Sala & Cucina

L'angolo di Fabiola Ricette Light

Ghiacciolo alla fragola | Il colore preferito dei bambini

23 luglio 2015
Ghiaccioli alla fragola

L’appetito in estate sicuramente diminuisce, l’afa è soffocante, cucinare è un’impresa apocalittica e mangiare quasi diventa un sacrificio. Si ha solo voglia di bere, bibite fresche, “gelate” mi chiede Arianna, mia figlia, 5 anni…gelate… Ho deciso! oggi facciamo il gelato insieme…spero che così, almeno, il suo desiderio di mangiare frutta aumenti un pò.

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L'angolo di Fabiola Ricette Light

Quinoa con feta, zucchine e menta

17 luglio 2015

INGREDIENTI per 4 persone:

300 g di Quinoa
4 zucchine medie
1 scalogno
40 gr. di olio evo
50 g di pinoli
100 g formaggio feta
10 foglie di menta fresca                                                                                                                                                    Sale q.b.

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